Un premio per gli spazi verdi delle nostre città

Una pluralità di esperienze su tutto il territorio nazionale, tutte degne di nota: dalla realizzazione di un tetto verde sperimentale del Liceo scientifico “Giovanni Keplero” di Roma al parco giochi di Silandro-Schlanders (BZ), dal Giardino di Verde Urbano Sostenibile della Pro Loco di Bassano del Grappa (VI) ai 100 Orti Contro le Camorre dell’Associazione Sott’èNcoppa di Afragola (NA), dai “Volontari al Verde” di Faenza (RA) che collaborano al mantenimento e al decoro dei parchi e dei giardini della città ai “Piani di manutenzione del verde” di Grado (GO), di Pisa e della Circoscrizione 2 della città di Torino, con  la messa a punto di un sistema informatizzato che consente ai cittadini di avere informazioni sui lavori svolti e su quelli programmati, sui costi e sui programmi di controllo in atto, dal progetto “Adotta un’aiuola” degli alunni di una scuola primaria di Dro (TN) alla “Riqualificazione dei giardini pubblici G. Morigi” di Filottrano (AN), dal “Piano preliminare del rischio delle alberate” di Novara al “Butterfly Garden” di Muggiò (MB).
Sono queste alcune delle iniziative messe in luce dal premio annuale “La Città per il Verde” organizzato dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano, giunto nel 2018 alla sua 19a edizione e dedicato ai Comuni italiani che hanno investito il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico e della sostenibilità ambientale. Il Premio è assegnato alle amministrazioni pubbliche locali che si sono distinte per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del verde pubblico con interventi di nuova costruzione, di riqualificazione o nei quali viene privilegiato l’aspetto manutentivo e il miglioramento delle condizioni ambientali del proprio territorio, anche attraverso la valorizzazione dei rifiuti biodegradabili e compostabili.
Il Premio accoglie anche interventi e iniziative di altri Enti pubblici e di Strutture private a finalità pubblica che hanno saputo valorizzare gli spazi verdi delle loro strutture, come, ad esempio, gli spazi degli ospedali con il verde terapeutico, gli interventi puntuali per la valorizzazione dei giardini storici e degli orti botanici, gli spazi naturali all’interno dei campus universitari, i giardini e gli orti all’interno delle scuole. Dal 2018 possono presentare direttamente le proprie candidature anche le Associazioni di volontariato che svolgono un servizio pubblico per la riqualificazione e la manutenzione degli spazi verdi delle nostre città.

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