Leggendo tra le righe

La cucina futurista, F. T. Marinetti e Fillì
“Pranzo dichiarazione d’amore.Un innamorato timido desidera esprimere ad una donna bella e intelligente i suoi sentimenti. Le farà a questo scopo servire, sulla terrazza di un grande Albergo, nella notte della città, il seguente pranzo-dichiarazione d’amore:
–Videsidero: antipasto composto da elementi diversi, di scelta raffinatissima, che il cameriere farà solo ammirare, mentre Lei si accontenta di panini spalmati al burro.
–Carnadorata: un grande piatto fatto con un lucido specchio. Al centro, costolette di pollo profumate all’ambra e ricoperte da un sottile strato di marmellata di ciliege. Lei, mentre mangia, si ammirerà riflessa sul piatto.
–Viameròcosì: piccoli tubi di pastafrolla ripieni di sapori diversissimi, cioè uno di prugne, uno di mele cotte al rhum, uno di patate intrise di cognac, uno di riso dolce, ecc. Lei, senza battere ciglio, li mangerà tutti.
–Superpassione: una torta di pasta dolce molto compatta. Sulla superficie sono praticati piccoli fori ripieni di anice, menta glaciale, ginepro e amaro.
–Questanottedame: un arancio molto maturo chiuso in un più grande peperone svuotato e incastrato in uno spesso zabaione al ginepro salato da pezzetti d’ostrica e gocce di acqua di mare.