Leggendo tra le righe

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Quello che possiamo sapere, Ian McEwan
Possiamo presumere che, il pomeriggio in cui compilò la lista della spesa, Vivien abbia percorso otto miglia in macchina fino alla cittadina di Cirencester per ritirare in macellaria “una decina di quaglie frollate, straordinariamente in carne”. Intendeva avvolgerle nella pancetta e farle arrostire con vino rosso e spezie, accompagnandole con i funghi porcini raccolti nelle faggete della Chiltern Hills e portati al Casale da un amico. Prese anche otto libbre di patate da fare al forno e, dallo stesso ortolano, tre cavolfiori da cuocere in padella con “olio di oliva, aglio, peperoncini verdi, acciughe, pomodori ciliegini, pepe nero, timo e pangrattato”. Tempi d’oro.

Leggendo tra le righe

Valore ornamentale degli alberi: metodo estimativo

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Con una Deliberazione della Giunta comunale del 2006, il Comune di Padova, nell’ambito di un programma di salvaguardia e di promozione del ciclo di vita degli alberi, ha approvato un metodo estimativo per la determinazione del valore degli alberi presenti negli spazi pubblici, al fine di determinare l’entità del risarcimento in caso di danneggiamento delle pianta o di parti della stessa. Il metodo si basa su criteri oggettivi di valutazione, anche in termini economici, che tengano conto non solo del mero valore di costo del materiale vivaistico ma anche di altri numerosi paramentri ambientali.
Il valore ornamentale dell’albero viene stimato dunque per definire l‘indennizzo spettante alla parte lesa nel caso l’albero sia stato danneggiato, abbatuto o debba essere rimosso in seguito a un danneggiamento irreparabile o per motivazioni di diversa natura.
Esso rappresenta il valore di mercato che consente di definire il costo di riproduzione del bene albero in base a variabili come il prezzo di acquisto, valore estetico, ubicazione urbana, dimensioni e condizioni di salute.
Pertanto, una volta determinate la specie e la varietà della pianta in oggetto, si applicano una serie di indici:
–prezzo base, basato sui prezzi di vendita al dettaglio del listino annuale di Assoverde o dei prezzi medi rilevati presso i vivai produttori di piante ornamentali (decima parte del prezzo di vendita unitario);
–indice di dimensione, che dipende dalla circonferenza del tronco;
–indice di posizione, in base alla ubicazione nella città;
–indice di deprezzamento, dovuto a interventi manutentivi effettuati prima dell’avvenuto danneggiamento.
L’indennizzo corrisponde pertanto al valore ornamentale dell’albero, con l’aggiunta dei costi di abbattimento ed estirpazione della ceppaia e della fornitura e messa a dimora di un nuovo albero.
Analogamente vengono stimati i danni causati ad alcune parti dell’albero (tronco, chioma, radici).
Deliberazione Giunta comunale Comune di Padova-DGC265_2006
Valutazione valore ornamentale di piante arboree e calcolo dei danni subiti-Metodo estimativo Comune di Padova

Report Seminari gratuiti “Realizzazione e Gestione del Verde Urbano”

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E’ stato pubblicato sul numero 5/24 della Rivista Qualità il Report sui Seminari gratuiti “Realizzazione e Gestione del Verde Urbano“. I seminari, che si sono tenuti in presenza presso la Sede di Roma di AICQ CI e a distanza, il 23 febbraio, 22 marzo e 24 maggio 2024, sono stati organizzati nell’ambito della collaborazione tra il Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti e Viterbo e AICQ CI, Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare e sono stati dedicati all’approfondimento di alcuni temi legati alla realizzazione e alla gestione del verde urbano.
L’iniziativa è stata patrocinata dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici, da AIGP Associazione Italiana Giardinieri Professionisti, da AICQ SICEV Sistema di Certificazione e Valutazione e dall’Associazione Arboricoltori ed è stata organizzata con il supporto della Dottoressa Maria Teresa Barone di AICQCI. Media Partner la rivista QUALITÀ.
Gli incontri, rivolti al mondo dei professionisti, dei tecnici e delle imprese, hanno preso in esame alcuni temi di rilevante interesse per chi opera o si accinge a entrare in questo settore, dove acquistano sempre maggiore importanza il possesso di competenze adeguate, l’applicazione di standard di qualità, l’adozione di tecniche e strumenti al passo con i tempi. Un mondo complesso, nel quale ogni attività richiede una formazione costantemente aggiornata e una esperienza specifica e dove è necessario disporre di risorse e di professionalità adeguate al raggiungimento dei molteplici obiettivi fissati a livello locale, nazionale e internazionale, a cominciare da quelli del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
I seminari sono stati introdotti da Marco Gianni, Presidente del Collegio Interprovinciale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati di Roma, Rieti, Viterbo e da Massimo Leone, Presidente di AICQ Centro Insulare. A coloro che hanno partecipato ai seminari, validi per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ai fini del riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali, per un tempo pari al 90% della loro durata complessiva, è stato rilasciato l’attestato di partecipazione.
Il PROGRAMMA DEI SEMINARI
1. VERDE URBANO: METODI, STRUMENTI E STANDARD DI QUALITÀ (venerdì 23 Febbraio): la necessità di garantire la qualità e la sostenibilità delle opere a verde e del materiale vivaistico e di considerare il valore dei servizi ecosistemici, le opportunità offerte dalla certificazione volontaria delle professioni e l’importanza dei capitolati tecnici e dei prezzari delle sistemazioni a verde.
Temi trattati e relatori: Qualità e sostenibilità per il verde in città: Federica Alatri; Servizi ecosistemici e metodi di stima del valore degli alberi: l’applicazione del metodo AGEM-Analytical Green Estimation Method: Emanuele Bracci; Qualità del materiale vivaistico e contratti di coltivazione: Moreno Moraldi; La certificazione volontaria delle professioni: Pietro Fedele; Capitolati tecnici e prezzario delle sistemazioni a verde: Marco Magnano.
2. PIANIFICARE E CURARE IL VERDE URBANO (venerdì 22 Marzo 2024): la necessità di pianificare gli interventi di gestione partendo dalla conoscenza del patrimonio a verde, le buone pratiche da adottare per la cura degli alberi, le metodologie di project management applicate a questo settore. Temi trattati e relatori: Linee strategiche di indirizzo per la gestione del patrimonio arboreo pubblico di Roma Capitale: Angela Farina; La cura degli alberi: le buone pratiche e le innovazioni agronomiche: Carlo Aiello; Progetti nel settore agrotecnico con metodologia di project management: Pier Luigi Guida.
3. PROGETTAZIONE DELLE OPERE A VERDE E GESTIONE ECOLOGICA (venerdì 24 maggio 2024): la centralità per le opere a verde della fase di progettazione, le norme che garantiscono risultati di qualità nella realizzazione di parchi e aree ricreative, l’importanza di applicare principi e soluzioni di carattere ecologico nella gestione del verde a tutela della biodiversità e delle componenti naturalistiche e ambientali. Temi trattati e relatori: La progettazione di parchi e aree ricreative secondo la Norma UNI 11123:2022: Massimo Leone; Gestione differenziata delle aree verdi per riportare la biodiversità in città: Marco Magnano; Bird gardening: interventi e strutture per favorire la piccola fauna in città: Antonio Pizzuti Piccoli. Il seminario è stato inserito nell’ottava edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si è tenuto dal 7 al 23 maggio 2024 in tutta Italia, nel mondo e online, organizzato da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per promuovere iniziative finalizzate al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) previsti dall’Agenda 2030 dell’ONU.

Storia degli ebrei di Roma

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Disegno di Lele Luzzati

La comunità ebraica di Roma è la più antica fra quelle di Europa. Abraham Berliner nel libro “Storie degli Ebrei di Roma”, ne ripercorre i due millenni di storia, nei quali i periodi di pacifica convivenza si alternano ad altri di tensioni e vessazioni contro gli Ebrei romani.
Tra i protagonisti alcuni componenti della famiglia Alatri.
-Capitolo XXXIV “Cade (soltanto) il muro del Ghetto (1846-1869)”. Samuele Alatri mi raccontò un episodio succeduto nella famosa notte (il 17 aprile 1848, la prima notte di Pasqua, notte in cui nelle case ebraiche si celebrava e si cantava la “Notte del Passaggio salvifico”) in cui fu demolto il muro del ghetto per ordine di Pio IX (diremmo meglio: in seguito alla richiesta della popolazione guidata da Angelo Brunetti detto Ciceruacchio, come sottolineava Alatri). Tra la folla entusiastica che con grida di incoraggiamento incitava gli operai che lavoravano al lume delle torce c’era anche Ambrosoli (Ambrogio Ambrosoli 1800-1871 sacerdote e predictore italiano) il quale teneva sotto la tonaca un piccolo crocifisso, pronto a tirarlo fuori e ad alzarlo per fermare “in nome della religione cristiana” ogni eventuale dimostrazione di resistenza da parte degli avversari.
Ma ben presto vennero giorni agitati: la rivoluzione del novembre 1848, la fuga del Papa a Gaeta il 24 dello stesso mese, la proclamazione della Repubblica, prima governata dal triumvirato mazziniano, poi a partire dal 2 luglio 1849, dai militari francesi. Nel breve periodo del triumvirato gli Ebrei furono completamente parificati agli altri cittadini romani. Nel Consiglio della Municipalità furono eletti tre Israeliti: Samule Alatri, Samuele Coen ed Emanuele Modigliani.
Israel Moshe Chasan, di antica e celebre famiglia di studiosi, nel 1847 si trovava a Roma come inviato dei poveri della Palestina. Il suo solenne insediamento, che ebbe luogo il 21 agosto 1847, è descritto in un opuscolo composto per l’occasione e intitolato “Il possesso”. La preghiera recitata dal rabbino Chasan in occasione del suo insediamento è stata tradotta da Crescenzo Alatri, allora ancora giovinetto e adesso incanutito al servizio dei più svariati interessi della comunità romana.
-Capitolo XXXV “Le leggi speciali per gli Ebrei di Roma (ricapitolazione)”. Ricavo questa ricapitolazione da un memoriale scritto da Samuele Alatri a Parigi nel 1862 su invito di Salomo Munk. Adesso fa parte del suo lascito conservato nella biblioteca dell’Alleanza israelitica tedesca.
-Capitolo XXXVII “La libertà: problemi e realizzazioni”. Il 7 ottobre 1870 i rappresentanti della comunità distribuirono una circolare che tracciava il programma dei cambiamenti imprescindibili dopo l’evento del 20 settembre. D’ora innanzi la comunità avrebbe amministrato solo il culto e la beneficienza, con esclusione di ogni atto di giurisdizione. Passarano parecchi anni prima che tale programma potesse essere realizzato. Si interpose un interregno durante il quale la comunità andò allo sfascio. L’uguaglianza politica indusse gli Ebrei più in vista e più colti a partecipare agli affari pubblici della città e dello Stato. Già alla prima elezione del Consiglio cittadino sul finire del 1870 vennero eletti a grande maggioranza Samuele Alatri e Settimio Piperno.
Prima di soffermarci sulla riorganizzazione della comunità dobbiamo parlare di due sodalizi che nel triste periodo della transizione durante il quale il governo della comunità languì nel sospetto, svolsero una benefica attività grazie al nobile zelo di alcuni loro membri. Al primo posto viene l’opera degli Asili infantili, nata fin dagli anni Sessanta con contributi esteri, soprattutto dei Rothschild. Grazie al lavoro insancabile di Giacomo Alatri...ha sparso a larghe bracciate il seme del bene.
Al principio del 1876 venne fondata la Società di fratellanza per il progresso civile degli Israeliti poveri……Nel 1879 la direzione della Società fu assunta da Marco Alatri e nel 1883 da Tranquillo Ascarelli.

Leggendo tra le righe

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Leggendo tra le righe è una piccola sezione del mio sito nella quale riporto preparazioni culinarie e descrizioni di cibi e di pietanze in cui mi sono imbattuta nel corso delle mie letture. Ecco cosa ho trovato nella mia libreria …..

A ritroso, Joris-Karl Huysmans
Dopo aver perso l’appetito da tanto tempo, rimase confuso alla vista di quelle gigantesse la cui voracità gli stimolò la fame. Ordinò una minestra oxstail e mangiò con appetito quella zuppa di coda di bue untuosa e vellutata a un tempo, grassa e consistente. Poi esaminò la lista dei pesci, ordinò un haddok, una specie di merluzzo affumicato che gli parve eccellente e, preso da una fame rabbiosa nel vedere gli altri rimpinzarsi, si fece portare un rosbif con patate e inghiottì due pinte di ale, allettato dal sottile gusto di cascina muschiata che esala da questa fine e pallida birra. L’appetito si calmava; mangiucchiò un po’ di formaggio turchino di Stilton la cui dolcezza è impregnata di amaro, speluzzicò una torta al rabarbaro e, per variare, si dissetò con del poirter, quella birra nera che sa di liquerizia senza zucchero. …Si allungò sulla sedia, accese una sigaretta e si accincinse a gustare una tazza di caffè corretto di gin.

Seminario gratutito: VERDE URBANO: METODI, STRUMENTI E STANDARD DI QUALITA’

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Il primo dei seminari gratuiti organizzati dal Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti e Viterbo e AICQ CI, Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare con il patrocinio di prestigiosi Partner si è svolto venerdì 23 febbraio 2024. L’incontro si rivolge al mondo dei professionisti, dei tecnici e delle imprese e prende in esame alcuni temi di rilevante interesse per chi opera o si accinge a entrare in questo settore: dalla necessità di garantire la qualità e la sostenibilità delle opere a verde e del materiale vivaistico e di considerare il valore dei servizi ecosistemici, alle opportunità offerte dalla certificazione volontaria delle professioni e all’importanza dei capitolati tecnici e dei prezzari delle sistemazioni a verde.
PROGRAMMA
PRESENTAZIONE E SALUTI ISTITUZIONALI
Marco Gianni, Presidente Collegio Interprovinciale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati di Roma, Rieti, Viterbo
Massimo Leone, Presidente AICQ Centro Insulare
QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ PER IL VERDE IN CITTA’
Federica Alatri, Dott. in Agronomia, Socia AICQ-CI, Consigliere Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti, Viterbo
SERVIZI ECOSISTEMICI E METODI DI STIMA DEL VALORE DEGLI ALBERI: L’APPLICAZIONE DEL METODO AGEM-ANALYTICAL GREEN ESTIMATION METHOD
Emanuele Bracci, Agrotecnico Collegio Interprovinciale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati di Roma, Rieti, Viterbo, Arboricoltore certificato ETW – ETT
QUALITÀ DEL MATERIALE VIVAISTICO E CONTRATTI DI COLTIVAZIONE
Moreno Moraldi, Agrotecnico con specializzazione in colture forestali, Consigliere Collegio nazionale Agrotecnici e Agrotecnici laureati
LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA DELLE PROFESSIONI
Pietro Fedele, Vice presidente AICQ-CI e del Settore Costruzioni civili, Ispettore ACCREDIA
CAPITOLATI TECNICI E PREZZARIO DELLE SISTEMAZIONI A VERDE
Aurelio Valentini, Dottore in Architettura dei giardini e del paesaggio, Consigliere Collegio Interprovinciale Agrotecnici e Agrotecnici Laureati di Roma, Rieti, Viterbo
Marco Magnano, Agrotecnico Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Verona, Esperto gestione verde pubblico e applicazione C.A.M.
VERDE URBANO: METODI, STRUMENTI E STANDARD DI QUALITA’ (Locandina)

Infrastrutture verdi: qualità e sostenibilità

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Con le Infrastrutture Verdi entriamo nel mondo della green economy, della transizione ecologica, della sostenibilità ambientale, della tutela della biodiversità e del capitale naturale, del contrasto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento, all’erosione di suolo, alla desertificazione. Le infrastrutture verdi occupano dunque un posto importante nel futuro delle nostre città, della nostra qualità della vita, del benessere delle persone e dell’ambiente urbano.
Cosa sono le infrastrutture verdi, quale è il loro ruolo, i benefici che apportano, l’esame di alcuni esempi in Italia e all’estero: questi i temi del mio intervento al Convegno nazionale che si è tenuto il 31 maggio 2024 “Il Settore delle costruzioni tra presente e futuro. Come il Codice dei contratti pubblici aiuta ad innovare e a gestire processi sostenibili nella realizzazione delle infrastrutture” organizzato da AICQ con il patrocinio gratuito del Collegio interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Roma, Rieti, Viterbo.
Convegno AICQ 31 maggio 2024 (locandina)
INFRASTRUTTURE VERDI: QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ (presentazione)
Atti e video del convegno (vedi 3:26:19)

Leggendo tra le righe

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Leggendo tra le righe è una piccola sezione del mio sito nella quale riporto preparazioni culinarie e descrizioni di cibi e di pietanze in cui mi sono imbattuta nel corso delle mie letture. Ecco cosa ho trovato nella mia libreria …..


I colori del tempo, Emanuele Luzzati
“
La preparazione di Pesach prevede la pulizia della casa e delle stoviglie e l’eliminazione scrupolosa del chamètz (“cibo lievitato”)…Tre matzòt, una verdura (karpàs) da intingere in aceto o acqua salata, erbe amare (maròr) da consumare con un composto di datteri e di frutta secca (charoset), un uovo (betzà), una zampa in genere di agnello (zeroa’) si trovano sulla tavola del seder (“ordine”) momento solenne della festa che si svole nelle prime due sere, e hanno un ruolo simbolico nel procedere del rito”.

Un premio per la gestione differenziata delle aree verdi

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Il Comune di Bergamo ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del Premio “LA CITTA’ PER IL VERDE” per l’niziativa “AREE VERDI COMUNALI A GESTIONE DIFFERENZIATA O SFALCIO RIDOTTO” che l’amministrazione ha promosso analogamente a quanto stanno facendo altri paesi. Una metodologia basata sul controllo dell’incolto delle aree verdi urbane a prato, finalizzata a favorire la biodoversità e a tutelare la valenza ambientale delle superfici prative, che il Comune ha accompagnato con attività di informazione e di formazione parrtecipata dei cittadini, nell’ottica di diffondere un nuovo concetto che superi lo stereotipo del tappeto erboso sfalciato indipendentemente dai cicli e dalle fasi di sviluppo della vegetazione.
Il premio “LA CITTA’ PER IL VERDE”, giunto alla sua 24esima edizione, è organizzato da Il Verde Editoriale, casa editrice della Rivista ACER, che si occupa a livello professionale di parchi, verde urbano, paesaggio, ambiente.
Articolo “Prati a sfalcio ridotto”, Prima di Bergamo, 26 febbraio 2024