3 gennaio 2016. In una bella giornata di inizio anno motivi non lieti (la visita ad un amico malato ricoverato in una struttura di Genzano) mi offrono l’occasione per arrivare fino ad Ariccia, a pochi passi da Roma, anche se non facilmente raggiungibile per via del traffico che soffoca le via di accesso alla zona dei Castelli Romani. Il paese ospita lo splendido Palazzo Chigi, un tempo dimora estiva della famiglia e ora trasformato in museo comunale. Il complesso architettonico è frutto dell’intervento di ampliamento e di ristrutturazione operato da Carlo Fontana tra il 1664 e il 1672, probabilmente su un’idea di Bernini, sull’edificio appartenuto nel Cinquecento alla famiglia Savelli. Di fronte al Palazzo la bellissima Piazza di Corte progettata da Giovan Lorenzo Bernini, così come l’antistante Chiesa di Santa Maria Assunta, la cui cupola ricorda la struttura del Pantheon a Roma.
Genova, autunno 2015-Impressioni di viaggio
27-30 novembre 2015. Superando le difficoltà del viaggio (Genova è collegata poco e male con il treno) raggiungo ancora una volta Genova dove, a Palazzo Ducale, due belle mostre mi danno lo spunto per visitarla ancora una volta: “Dagli Impressionisti a Picasso”, con più di cinquanta opere prestate dal Detroit Insitute of Arts e “Brassaï, pour l’amour de Paris”, con le splendide fotografie in bianco e nero di Gyulus Halasz, fotografo e cineasta nato in Transilvania e arrivato nel 1924 a Parigi. Una gita sulla Riviera di Ponente mi porta a Borgio Verezzi, affacciato sul Golfo di Pietra Ligure e poi a Savona, con un piccolo ma ben tenuto centro storico, affacciata sul mare attraverso il massiccio Complesso Monumentale del Priamar (pietra sul mare o pietra friabile), oggi restaurato e accessibile al pubblico, sede del Museo Civico e Archeologico e della Città. A pochi chilometri da Savona, nel paesino di Altare, a Villa Rosa, un affascinante villino stile liberty, trova sede il Museo dell’Arte Vetraria Altarese. Un’appassionata e competente volontaria del Comune ci racconta le origini della lavorazione del vetro e ci illustra le magnifiche opere raccolte dopo il fallimento della SAV (Società Artistico Vetraria) che continuò la produzione, iniziata nel Medioevo, di vetri d’uso “d’ogni sorta e maniera”, di vetri per la farmacia e gli ospedali, di articoli di valore artistico, cui si aggiunsero, nel Novecento, vetri per la chimica resistenti agli sbalzi termici.
Viterbo a settembre-Impressioni di viaggio
16 settembre 2015. Attraversando il suggestivo paesaggio dei Monti Cimini ritorno volentieri a Viterbo per una visita in una bella giornata di settembre. A piedi, passando davanti alla Fontana Grande, la più antica di Viterbo, arrivo a Piazza del Plebiscito sul quale si affacciano i bei palazzi del Podestà, del Capitano del Popolo e il Palazzo dei Priori,ora sede del Comune. Dal giardino interno, dove trova posto una bella fontana del 1600, si gode la vista sulla valle Faul mentre al primo piano si possono ammirare le Sale della Madonna, la Sala Regia, la Sala del Consiglio e la Sala dei Paesaggi, oltre alla Pinacoteca e alle sale in cui sono custoditi i dipinti “Sposalizio della Vergine” e “Sacrificio di Polissena”. Prima di arrivare in Piazza San Lorenzo incontro la fontana di Piazza della Morte, con la caratteristica forma a fuso, la Loggia di San Tommaso, e la Casa di Valentino della Pagnotta. Una visita guidata mi permette di entrare nella Cattedrale con la facciata in stile romanico (nella seconda metà del XIII secolo divenne sede del papato) e un bellissimo pavimento in marmo policromo. Rivolgendomi al Museo del Colle del Duomo visito l’abside barocca e la sacrestia (rivestita di una preziosa suppellettile lignea commissionata nel settecento dal cardinal Muzio Gallo), e il contiguo Palazzo dei Papi, eretto quando Papa Alessandro IV trasferì la sede della Curia pontificia nel 1257 a Viterbo. A Piazza delle Erbe si trova la Fontana Grande, del Seicento e a piazza della Rocca di Albornz la fontana realizzata su disegno del Vignola. Sulla piazza si affaccia il Museo Nazionale Etrusco (o Museo Nazionale archeologico), che visito praticamente da sola. Poco o meglio pochissimo valorizzato, scarse le indicazioni, poche le informazioni, un costo irrisorio del biglietto (4 euro), il Museo custodisce alcune delle più prestigiose testimonianze delle realtà dell’Etruria merdionale interna, i risultati degli scavi degli abitati etruschi, la ricostruzione del teatro di Ferento con le stutue delle Muse, la tomba della biga etrusca ritrovata a Ischia di Castro.
Segnalazioni (luoghi da visitare/indirizzi da frequentare): il Frantoio”Il Paradosso” di Mario Matteucci, via del Paradosso 1-3 (per la storia della famiglia dal 1856 e della lavorazione delle olive); il Gran Caffè Schenardi, Corso d’Italia 11 (per l’arredo risalente ai primi dell’Ottocento); il Complesso monumentale Santa Maria in Gradi, dove ha sede l’università della Tuscia.
Milano: niente Expò ma tanta cultura!-Impressioni di viaggio
Una rinuncia di cui non mi sono pentita: non andare a vedere l’Expò (o meglio a non vedere, viste le file e la ressa) mi ha consentito di visitare mostre, opere d’arte e luoghi che con sempre maggior frequenza Milano rende disponibili e offre a chi, come me, la considera una splendida e affascinante città in cui soggiornare.
Roma: l’estasi di Santa Teresa-Impressioni di viaggio
Troppe volte, sfibrati dalla lotta alla sopravvivenza che impegna quotidianamente chi vive e lavora a Roma, dimentichiamo di guardarci intorno e così facendo trascuriamo i tanti tesori della nostra città.
E così, dopo uno dei soliti faticosi viaggi in autobus con destinazione il negozio di ottica, ho deciso di entrare nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria in via XX Settembre dove, nella Cappella Cornaro, è custodita la Transverberazione di Santa Teresa d’Avila, una delle sculture più affascinanti e suggestive di Gian Lorenzo Bernini.
La visione della statua che raffigura l’estasi della Santa trafitta dal dardo di un cherubino, in marmo e bronzo dorato, ma anche la Cappella realizzata per la tomba di famiglia del cardinale Federico Cornaro e l’ambientazione che la circonda, ripagano dei disagi che spesso subiamo nelle nostre lunghe e faticose giornate romane!
OMAGGIO AL PAESAGGIO ITALIANO
Martedì 22 settembre alle ore 18:00 inaugurazione della quinta tappa della Mostra LAND 25+1 “Omaggio al Paesaggio Italiano” presso la prestigiosa sede Casa dell’Architettura in Piazza Manfredo Fanti, 47 Roma, con Giovanni Sala e Andreas Kipar che illustreranno le strategie di valorizzazione territoriale sviluppate dalla Società Land a fianco di privati e pubbliche amministrazioni negli ultimi 25 anni, anche nella città di Roma.
Dolomiti 2015-Impressioni di viaggio
Anche quest’anno le Dolomiti ci accolgono e stupiscono per la bellezza dei paesaggi, la qualità dei servizi turistici, la cura degli ambienti naturali e urbani, le temperature gradevoli. A Corvara, nell’Alta Val Badia, un bell’albergo con piscina con vista sulle montagne è la base per la partenza di alcune passeggiate, tradizionali, magari già fatte, ma sempre meravigliose: a Piz Boè, con vista sul ghiacciaio della Marmolada, Monte Civetta e Pelmo, a Pralongià per Punta Settsass, da Plan de Sponata attraverso il gruppo del Gardenaccia, da Arabba sulla Mesola lungo il sentiero che fronteggia la Marmolada e il lago Fedaia.
Sarà anche merito dei cospicui finanziamenti che la Regione Trentino Alto Adige riceve in virtù del suo status, ma sembra di stare in un altro Paese!!
Segnalazioni (luoghi da visitare/indirizzi da frequentare): Rifugio Gardenacia, Rifugio Kostner, Utia Punta Trieste, Caffè Pasticceria Genziana, Boè Alpine Lounge. All’arrivo della funivia che porta sul Boè i servizi igienici più moderni e spettacolari che abbia visto in montagna!!!
Le Conservatoire du littoral: un esempio da seguire-Diario pubblico
Dal 1975 in Francia è attivo Le Conservatoire du littoral, un ente pubblico la cui principale missione è quella di acquisire e gestire porzioni di litorale minacciate da urbanizzazione e degrado, per farne dei siti recuperati e accoglienti, nel rispetto del loro valore ambientale. Tutela dell’ambiente e del paesaggio, sviluppo sostenibile e durevole, accessibilità e accoglienza, sensibilizzazione e tutela: questi i principali obiettivi dell’Ente, che gestisce 700 siti per un totale di 158.000 ettari lungo 1.450 chilometri. Un bel sito, ricco di immagini e di informazioni, illustra questo splendido e variegato patrimonio, composto da ambienti suggestivi e con caratteristiche diverse, che ha accolto (nel 2004) 30 milioni di visitatori.
Un esempio da seguire per il nostro Paese, che ha nelle fasce costiere una delle sue principali risorse ambientali, oggi in molte parti compromesse da devastazioni edilizie, usura, cattive gestioni, utilizzazioni improprie e comportamenti scorretti, da parte di amministrazioni pubbliche, abitanti e visitatori.
Borgo Vodice: una piazza dedicata ad Alfredo Pappalardo
Venerdì 26 giugno 2015, in occasione della celebrazione dell’80° anniversario dell’inaugurazione di Borgo Vodice (1933-2015), è stata intitolata una Piazza a mio nonno materno, l’Ing. Alfredo Pappalardo. L’iniziativa è stata patrocinata dai Comuni di Sabaudia, Terracina e Pontinia.

Il Giubileo e i “piani nel cassetto”: i Centri e i Punti informativi-Diario pubblico
“I centri informativi “Giubileo 2000” sono strutture allestite dall’Agenzia romana per la preparazione del Giubileo per fornire a residenti, pellegrini e visitatori, le indicazioni necessarie sui servizi della città e sulle manifestazioni previste per l’anno 2000: Centro informativo presso Museo del Risorgimento, via di San Pietro in Carcere (Piazza Venezia); Centro informativo di via della Conciliazione. Tra gennaio e marzo del 2000 sono stati resi operativi 7 Punti informativi ad integrazione della rete informativa del Comune già esistente: area della Basilica di San Pietro, piazza Città Leonina, Basilica San Paolo fuori le mura, Basilica Santa Croce in Gerusalemme, Ala Mazzoniana della Stazione Termini (via Giolitti), stazione di San Pietro, aeroporto Leonardo da Vinci.
I Centri e Punti informativi hanno costituito i principali luoghi dove poter consultare le banche dati e ricevere il materiale editoriale con le informazioni sui luoghi di arte, culto, cultura, sul calendario degli eventi religiosi, culturali, sportivi, civili, sui servizi di pubblica utilità, sulle istituzioni, sui luoghi di spettacolo.”
Fonte: “Le attività dell’Agenzia romana per la preparazione del Giubileo-Relazione conclusiva Giugno 1995-Gennaio 2001″, febbraio 2001.


